Lo standard ISO 22000, noto in Italia come UNI EN ISO 22000 "Sistemi di gestione per la sicurezza alimentare - Requisiti per qualsiasi organizzazione nella filiera alimentare", è uno standard internazionale volontario per la gestione della sicurezza alimentare. Esso è stato pubblicato per armonizzare i diversi standard nazionali e internazionali riguardanti la sicurezza alimentare e l'analisi dei rischi (HACCP).
Pensa alla ISO 22000 come a un manuale per cucinare in modo sicuro. Questo standard fornisce linee guida per garantire che ogni passaggio del processo, dalla coltivazione delle materie prime alla tavola del consumatore, sia sicuro. Così come un cuoco segue una ricetta per assicurarsi che il cibo sia delizioso e sano, le aziende alimentari seguono ISO 22000 per garantire che i loro prodotti siano sicuri per i consumatori.
ISO 22000 si basa sui principi dell'HACCP definiti dal Codex Alimentarius ed è allineato con gli standard ISO 9000 (gestione della qualità) e ISO 14000 (gestione ambientale). Lo standard è destinato a tutti gli operatori della filiera alimentare, sia quelli direttamente coinvolti nella produzione di alimenti, sia quelli indirettamente coinvolti, come i produttori di imballaggi e i fornitori di servizi di pulizia e derattizzazione.
Ogni anello della catena di produzione alimentare è responsabile dell'applicazione dello standard. ISO 22000 non certifica l'intera filiera, ma piuttosto ciascuna organizzazione che ne fa parte. Anche se non è obbligatorio, lo standard è un punto di riferimento per l'applicazione dei regolamenti comunitari in materia di igiene e sicurezza alimentare.
ISO 22000 è stato sviluppato dall'ISO/TC 34/SC 17, un comitato tecnico dell'ISO. Il gruppo di lavoro che ha scritto lo standard era composto da esperti provenienti da 23 nazioni e rappresentanti di organizzazioni internazionali come la Codex Alimentarius Commission, l'Associazione internazionale degli hotel e dei ristoranti, la Global Food Safety Initiative (GFSI) e la Confederazione delle industrie agro-alimentari dell'Unione europea (CIAA).
| Anno | Descrizione | |
|---|---|---|
| 2005 | ISO 22000 (1ª Edizione) | |
| 2018 | ISO 22000 (2ª Edizione) |